Il M5S (quasi) non esiste per i programmi di informazione pubblica: la RAI risponde

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Qualche settimana fa abbiamo presentato un’interrogazione in Vigilanza Rai, chiedendo perché al M5S è concesso pochissimo spazio sui TG del Servizio Pubblico.

La risposta della Rai è arrivata pochi giorni fa. Nell’atto viene sostanzialmente detto che il M5S non è sul pezzo! Infatti le ore concesse al PD nei programmi di informazione, rispetto ai pochi minuti dati al M5S, sono dovute al fatto che la Rai mette in risalto i temi più rilevanti dell’agenda politica di Governo. Prendendo il mese di settembre, secondo il Servizio Pubblico, nella quasi totalità dei casi sarebbe stato solo Renzi a parlare di riforma del lavoro, politica economica ed elezione dei membri del CSM. Inoltre nella risposta è anche specificato che bisogna tener presente di criteri di messa in onda che non possono essere ridotti ad una mera quantificazione in minuti: non importa la quantità ma la qualità e la sostanza delle tematiche affrontate negli spazi concessi.

Anche questa volta, la supercazzola istituzionale non è venuta meno! Tanti giri di parole che a poco servono quando c’è un’evidente volontà di non dare spazio al Movimento 5 Stelle che sulle tematiche prima citate è stato sempre presente producendo proposte partecipate, di buon senso e dando dura battaglia contro le oscenità approvate della maggioranza. In conclusione non possiamo che prendere tristemente atto che, a dispetto del Testo Unico dei servizi e dei media e del Contratto Rai, il servizio pubblico continua a disattendere il principio di “lealtà e imparzialità dell’informazione”.

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Categorie: Blog, informazione, rai