Bari-Matera: Caro Ministro dei Trasporti Delrio…

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Caro Ministro Delrio,

dopo aver letto questa sua dichiarazione riguardo alla tratta ferroviaria Matera-Bari a scartamento ridotto FAL (un trenino a Diesel che quando va bene, ci mette più di 75 minuti per fare un tratto di poco più di 60 km), non ho potuto fare a meno di pensare ai miei anni universitari, quando facevo la pendolare per andare a studiare a Bari e prendevo proprio il treno che chiamiamo “littorina”.
In quei momenti mi capitava di soffermarmi a guardare il paessaggio, proprio come dice lei.
Questo accadeva mentre ad esempio con il treno eravamo fermi alla stazione di Marinella o quella di Pescariello per aspettare che passasse il vagone che proveniva in senso opposto e che occupava l’unico binario, oppure quando giunti ad Altamura, i controllori ci intimavano di scendere dal vagone urlandoci con voce soave “PER BARI SI CAMBIAAA!!”, oppure ancora quando insieme a tutti i passeggeri provenienti da Matera con il treno delle 6.40 del mattino restavamo in piedi perché non c’era mai posto, o ancora quando stremati dalle attese e dalla lentezza, immaginavo di essere altrove…
Molto spesso mi capitava di pensare di essere nel Far West.
Ecco, Ministro Delrio, quello che pensavo più spesso guardando il paessaggio mentre procedavamo a 45 km/h con un treno a diesel, erano i film di Sergio Leone. Mi aspettavo da un momento all’altro un assalto al treno da parte di fuorilegge a cavallo o balle di fieno che correvano più veloci del treno…
Non parliamo nemmeno di quando avevo bisogno di partire la domenica, giorno in cui i treni non circolavano! 

Per carità, c’è chi paga per avere un’esperienza turistica del genere e di treni turistici in Italia ce ne sono diversi.

Cosa un po’ diversa è quando invece devi andare a lavorare o a studiare e sei costretto a fare un tratto così breve in cosi tanto tempo.
Di certo il tempo per ripetere la lezione o ripassare per l’esame non mi mancava!

Bene, io credo che noi non abbiamo bisogno di andare a 250km/h. Ma nemmeno di raggiungere velocità ridicole per fare un percorso così breve che potrebbe essere fatto in poco più di 40 minuti e con treni elettrici magari.

Speriamo presto di guardare il paessaggio e goderci contemporaneamente il vantaggio di avere un treno che va alla stessa velocità di un’automobile che fa la stessa tratta.

Mirella Liuzzi – Portavoce M5S alla camera